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«Il Pd alle primarie faccia votare sull'autonomia» - Il Giornale di Vicenza

11 febbraio 2017

Pagina 8, Regione

«Caro candidato, ti scrivo». Lo fa Simonetta Rubinato, onorevole del Pd rivolgendosi con una lettera aperta ad Alessandro Bisato e Giovanni Tonella, in corsa per le primarie del 19 marzo alla carica di segretario regionale. «Tutti noi sappiamo quanto sia auspicabile un congresso vero - si legge - che possa dare anche all'esterno il senso di una netta discontinuità di idee. La modalità con cui sono emerse le candidature in queste settimane, unite alla battaglia a livello nazionale tra segreterie e minoranza del partito, hanno invece destato preoccupazione e disagio tra molti iscritti che non sembrano entusiasti a partecipare alla partita congressuale. Eppure serve mobilitare la base». Di più. Rubinato sostiene che proprio la base venga coinvolta sul tema autonomia. «È importante che il primo referendum consultivo coinvolga i cittadini per inuenzare il successivo percorso del negoziato con il Governo per far riconoscere l'autonomia. Eppure, la dirigenza del partito del Pd appare tenere una posizione conservatrice di contrarietà al referendum perché considerato inutile e dispendioso». Di qui la proposta: «Abbinare alle primarie una domanda sulla linea politica da tenere rispetto al prossimo referendum, per consentire agli iscritti di esprimersi». Se fare cioè prima il referendum e poi la negoziazione, come sostiene lei. O viceversa come intende una parte dei dem».Stefano Fracasso, capogruppo del Pd in Regione, parte della maggioranza di governo del Pd, non nasconde la sua perplessità sul modo di muoversi di Rubinato. «Proprio oggi pomeriggio (ieri, ndr) ho organizzato un incontro a cui erano presenti rappresentanti del Governo, il Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio Gianclaudio Bressa, i parlamentari dem, coordinati dall'onorevole Alessandro Naccarato, e i consiglieri regionali per arontare il tema autonomia con l'obiettivo di dare un contenuto a quello che ora è solo un titolo vuoto. Ma Rubinato, nonostante sia stata invitata, non si è presentata. Dall'incontro sono emerse alcune proposte che verranno formulate nei prossimi giorni. Credo che Rubinato, invece di scrivere lettere aperte, avrebbe dovuto presentare al suo gruppo la proposta e confrontarsi». Critico anche Graziano Azzalin, consigliere regionale appartenente alla corrente dei Giovani Turchi: «Intanto già eleggere il nuovo segretario regionale sarebbe un buon servizio al partito. Il tema dell'autonomia va sicuramente approfondito e il dibattito congressuale è utile anche per coinvolgere e ascoltare la base. Ogni scorciatoia è fuorviante».CRI.GIA

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pubblicata il 11 febbraio 2017

 
 
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