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Referendum, le ragioni del sì per la deputata Pd Rubinato - Gazzettino Padova

03 ottobre 2017

Pagina X, Cronaca Padova

PADOVATutto esaurito alla libreria Feltrinelli per la presentazione del libro La Spallata di Simonetta Rubinato, ex sindaco di Roncande e deputata Pd e, come si definisce, autonomista e federalista da sempre. Un volume per spiegare ai veneti le motivazioni per le quali votare sì al referendum sull'autonomia del prossimo 22 ottobre. Ospiti il costituzionalista Mario Bertolissi e l'editorialista Corrado Poli che hanno sottolineato l'importanza del voto come espressione popolare, soprattutto in questi periodi nei quali l'astensione raggiunge vette drammatiche, qualunque sia la posizione personale sul referendum. «Ho scritto il libro perché quando si fa politica si deve renderne conto e giustificare la propria posizione - ha spiegato Rubinato - sono in un partito che vede nel proprio Statuto autonomia, referendum e quant'altro ma vedo grande fatica nell'applicarlo». La Costituzione prevede che l'unità della nazione si esprima con le autonomie, come ha precisato, la modifica del Titolo V e le successive norme approvate a partire dal 2001 non vengono applicate. Ma cosa accadrà in Veneto dove, a differenza della Lombardia, è previsto il quorum? «Se prevarranno i no e le astensioni che contano come un no, si metterà la pietra tombale sull'autonomia. Si tratta di un referendum che dà un orientamento politico alle Istituzioni- ha detto Rubinato - se prevarranno i sì sarà il punto di partenza per un dialogo fra Regione e Stato e diventerà esigibile l'applicazione della Costituzione. Zaia infatti ha l'obbligo di predisporre subito il programma dei negoziati». Rubinato ha sottolineato anche il peso politico del referendum in vista delle politiche di primavera. Per Bertolissi «Il referendum è un'iniezione di sangue buono in un corpo che si sta dissolvendo. Il referendum viene contrastato con argomenti banali - ha sottolineato - sentire forze politiche che invitano a non andare a votare è drammatico. Quello che conta in democrazia è potersi esprimere e poter cambiare quello che non va. Il referendum è un'occasione per costruire». Poli ha analizzato la crisi dei partiti ancorati ad ideologie del 900, dicendosi scandalizzato dalla campagna pro astensione.L.M.

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pubblicata il 03 ottobre 2017

 
 
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